1001velacup

INTERNATIONAL UNIVERSITIES SAILING CHALLENGE

1001 VELACUP

Il Regolamento

Il Regolamento di Classe di 1001VELAcup rappresenta lo “strumento attuativo” che contiene le linee di indirizzo e le finalità del nostro progetto didattico-sportivo.

Regolamento di Classe
1001VELAcup®
2023 - 2024

Norme speciali

Premessa

Con il presente regolamento si intende promuovere un programma di formazione, ricerca ed innovazione nel design nautico attraverso l’organizzazione di regate tra barche a vela progettate e realizzate da studenti universitari nel quadro di un programma didattico comune e nel rispetto di un Regolamento di Classe 1001VELAcup®.

Obiettivi

L’obiettivo dell’iniziativa è spingere gli atenei all’organizzazione, all’interno delle proprie strutture, di attività didattiche, finalizzate alla progettazione e realizzazione di imbarcazioni a vela di 15’ di lunghezza che rispondano alle caratteristiche e ai requisiti previsti dal Regolamento di classe 1001VELAcup®.

Finalità

Scopo dell’iniziativa è quello di promuovere con cadenza annuale o biennale un incontro tra le Università aderenti alla 1001VELAcup®. Il calendario e il programma della manifestazione vengono definiti dalla Commissione Tecnica prevista dal Regolamento di classe 1001VELAcup®, sentite le proposte degli atenei partecipanti.Le modifiche alle Norme Speciali devono essere approvate dal Consiglio Direttivo dell’Associazione MILLE E UNA VELA CUP.

Generalità

Le imbarcazioni che partecipano al programma 1001VELAcup® devono rispettare le presenti Norme Speciali, devono essere progettate e realizzate secondo quanto stabilito dal Regolamento di Classe 1001VELAcup®®, e devono essere governate da equipaggi formati da studenti iscritti presso qualsiasi Ateneo.Il Regolamento di Classe 1001VELAcup® si propone di far regatare insieme imbarcazioni a vela di limitate dimensioni, aventi le stesse caratteristiche, realizzate all’interno degli atenei utilizzando tecnologie facilmente accessibili e con costi contenuti, mettendo sullo stesso piano laboratori didattici universitari con capacità e attrezzature differenti anche attraverso l’introduzione di limitazioni di scelta dei materiali lasciando ampio margine per la loro progettazione.Il Regolamento di Classe 1001VELAcup® è un regolamento aperto: tutto quanto non espressamente vietato da questo regolamento è consentito.

1) Ammissione alla regata per il Trofeo 1001VELAcup

Equipaggi

a) Gli equipaggi che partecipano al programma 1001VELAcup® devono essere costituiti da studenti iscritti ad un ateneo partecipante (vedi Allegato D).
b) Tutto l’equipaggio non deve essere in possesso di una Classificazione di Gruppo 3 (World Sailing Sailor Code) (vedi Allegato D).
c) In una manifestazione a più prove consecutive la composizione dell’equipaggio (min. 2 persone) è fissa per tutta la durata della manifestazione.
d) Non sono ammessi studenti che superino i 30 anni nell’anno della regata.

Imbarcazioni

e) Sono ammesse unicamente imbarcazioni che siano state progettate e costruite dagli studenti iscritti a corsi di laurea di un ateneo partecipante.
f) Le barche saranno identificate da un numero velico rilasciato da 1001VELAcup®.
g) Lo scafo e le appendici devono essere realizzati dagli studenti presso un laboratorio di ateneo sotto la guida di docenti scelti dall’Ateneo. Qualora l’ateneo decidesse di utilizzare una struttura esterna, il titolare del cantiere dovrà rilasciare una dichiarazione che attesti che il personale non sia stato direttamente coinvolto nella costruzione.h) L’attrezzatura, l’armo e le vele, ad esclusione delle strutture delle wing sails, possono provenire da forniture esterne all’Ateneo partecipante.Partecipanti:
i) Ogni ateneo partecipante può partecipare alla 1001VELACup® con un massimo di 3 imbarcazioni.
l) Ad ogni imbarcazione deve essere associato univocamente un equipaggio, ogni membro di equipaggio può essere associato ad una sola imbarcazione.
m) Nel caso più atenei decidano di partecipare in consorzio, deve essere nominato l’ateneo rappresentante.

2) Regole di regata

Le regate si correranno in tempo reale applicando:

a) Il Regolamento di Regata World Sailing in vigore con l’applicazione della regola del punteggio minimo.
b) Il Bando e le Istruzioni di Regata emanati per la manifestazione.
c) Le Norme speciali di Classe R3.
d) Le regate saranno disputate all’interno dei seguenti limiti di vento: min. 2 m/s – max. 10 m/s. A discrezione del comitato di regata resta in ogni caso la valutazione delle condizioni di sicurezza della manifestazione anche nell’ambito dell’intervallo di vento predefinito.

3) Trofeo "Paolo Padova"

Premessa

Il trofeo istituito nel 2013 è dedicato a Paolo Padova che, con il suo agire e per il ruolo che ricopriva, è stato una figura emblematica dei principi condivisi da 1001VELAcup®.Imbarcazioni:
a) Saranno applicate le stesse regole del Trofeo 1001VELAcup®.

Imbarcazioni

a) Saranno applicate le stesse regole del Trofeo 1001VELAcup®.

Equipaggi

b) gli equipaggi che partecipano al Trofeo Paolo Padova devono essere costituiti da un docente strutturato o da un docente a contratto o da un ricercatore di tipo A o B del corpo docente di un ateneo partecipante.
c) il Trofeo Paolo Padova si svolgerà seguendo le regole del Regolamento di Regata World Sailing in vigore con le norme integrative emanate dalla F.I.V. e sarà applicato il punteggio minimo.

4) 1001FOILcup Trophy

Questo Trofeo intende stimolare studi e ricerche sulla velocità a vela.Le barche e gli equipaggi devono essere conformi alle Regole di Classe 1001VELAcup® ad esclusione del piano velico e della superficie velica, che sono liberi.

5) Premio Mainaldo Maneschi

Premessa

Il premio è dedicato alla figura di Mainaldo Maneschi.a) il premio sarà assegnato sommando il punteggio per il miglior progetto, espresso da una giuria qualificata composta almeno da: il Presidente di 1001VELAcup, un progettista, un velista, un esperto del settore nautico ed un giornalista, e da quello ottenuto durante le regate del Trofeo 1001VELAcup® in corso.

6) Commissione Tecnica

a) La Commissione Tecnica è costituita da una rappresentanza di ogni ateneo partecipante, dal presidente e da una rappresentanza dell’Associazione 1001VELAcup®

7) Emendamenti

a) Il presente regolamento è valido fino a November 2024.
b) Il presente regolamento potrà essere integrato e/o modificato dalla Commissione Tecnica a seguito di eventuali proposte da parte degli Atenei interessati.
c) Le proposte di emendamento dovranno essere sottoposte alla Commissione Tecnica entro 7 15 giorni dall’assegnazione del Trofeo 1001VELAcup®.
d) La Commissione Tecnica provvederà a esaminare le proposte di emendamento entro 30 giorni dall’assegnazione del Trofeo 1001VELAcup®.
e) Ogni modifica o integrazione al presente regolamento sarà valida per almeno 2 anni.

8) Interpretazioni

Qualora un Ateneo richiedesse chiarimenti sull’interpretazione di alcune delle presenti regole sarà valida solo l’interpretazione espressa dalla Commissione Tecnica.In caso di richiesta di interpretazioni, si prediligono colloqui verbale e/o in videochiamata con la Commissione Tecnica.La lingua ufficiale del presente regolamento di classe è l’Italiano, tutte le interpretazioni faranno riferimento ai significati in lingua italiana.

Regole di Stazza

1) Dimensioni

a) Lunghezza massima fuori tutto: 4,60 m.
b) Larghezza massima fuori tutto: 2,10 m.Per la misurazione delle dimensioni definite ai punti a) e b) è prevista una tolleranza massima di 15 mm.
c) Il timone e il suo sistema di supporto installato sull’imbarcazione sono esclusi dalla misura della lunghezza massima fuori tutto.
d) È ammesso l’uso di un bompresso o di un tangone, escluso dalle dimensioni massime, solo se necessario alla manovra delle vele.

2) Materiali e costruzione

Definizioni

Materiali naturali: per materiale ‘naturale’ o ‘fibra naturale’ si intende qualsiasi materiale che provenga da piante o animali e che non sia stato sintetizzato chimicamente;

Bio materiali: per materiale ‘bio’ si intende qualsiasi materiale che possa essere decomposto da attività biologica;

Materiali riciclabili: per materiale riciclabile si intende qualsiasi materiale che possa essere trattato in modo da permettergli di riacquisire la/le proprietà originarie};Materiali riciclati: per materiale riciclato si intende un qualsiasi materiale ottenuto da rifiuti che è stato ri- processato per ri-acquisire le proprietà chimico-fisiche originali.

L’alluminio è da considerarsi indifferentemente riciclabile o riciclato.

a) L’insieme scafo, strutture e sovrastrutture dovrà essere realizzato con un contenuto in materiali ‘naturali’ e/o ‘bio’ e/o ricilabile e/o riciclato non inferiore a:- 70% del peso se si tiene conto solo dei materiali ‘naturali’;- 75% del peso se si tiene conto dei materiali ‘bio’ e/o materiali ricilabile e/o riciclato.
b) E’ ammesso l’uso di terrazze nel rispetto dei limiti dimensionali e costruttivi definiti.
c) Salvo quanto menzionato in d) non sono ammessi i seguenti materiali: fibre ad ‘alto modulo’ con modulo di Young superiore a 100 Gpa, ed titanio, fibre aramidiche e carbonio.
d) E’ ammesso l’utilizzo di fibre ad alto modulo per la realizzazione delle appendici.
e) Le vele non possono essere realizzate in fibre ad alto modulo e dovranno essere accompagnate da una dichiarazione del velaio in accordo con quanto descritto negli allegati C e C1.f) L’albero e il boma devono essere realizzati in materiali ‘naturali’ e/o ‘bio’ e/o ricilabile e/o riciclato come da regola 2a).

3) Appendici

a) Le appendici sono libere in numero, sagoma, superfici e materiali.

4) Armo

a) L’altezza dell’albero è libera.
b) Sono ammessi trapezi.

5) Piano velico

a)Il piano velico avrà una superficie massima complessiva pari a 33 m2. Il calcolo delle superfici sarà effettuato secondo quanto riportato nell’allegato C per le vele in laminato ed in base a quanto riportato nell’allegato C1 per le vele di tipo alare (wing sail); si intende per wing sail o vela alare qualunque vela che, in esercizio, presenti una distanza tra superficie al vento e superficie sottovento superiore allo spessore proprio della lamina.
b)Non sono ammessi armi tipo kite o aquilone
c)In una manifestazione a più prove consecutive è ammesso un solo gioco di vele
d)Ogni ateneo può presentare le vele già stazzate da uno stazzatore autorizzato della federazione velica dello stato di appartenenza, seguendo le indicazioni degli allegati C e C1.

6) Scafo

a) Lo scafo non deve presentare concavità nelle sezioni trasversali al di sotto della linea di galleggiamento.
b)Lo scafo deve essere unico; non sono ammessi multiscafi.
c) Lo scafo non deve presentare sezioni trasversali asimmetriche.
d) Lo scafo deve poter garantire una riserva di galleggiamento sufficiente alla sicurezza dell’imbarcazione edel suo equipaggio, pari ad almeno 80 l, sotto forma di schiuma, espanso, sacchi d’aria, compartimenti stagni ispezionabili. I tappi di ispezione dovranno essere minimo 2, avere diametro minimo di 12 cm ed essere posizionati uno nella zona posteriore e uno nella zona anteriore della coperta e comunque secondo logica in modo da permettere una adeguata ispezione.
e) E’ obbligatorio assicurare le appendici

7) Conformità al regolamento

a) Le barche dovranno essere in possesso di una autocertificazione dell’Ateneo rappresentato attestante la conformità al presente regolamento secondo i modelli allegati A e B.
b) Le imbarcazioni potranno essere sottoposte a verifiche di conformità.
c) Qualora una barca venga danneggiata è ammessa la riparazione o la sostituzione delle parti a seguito della quale si verificherà nuovamente il rispetto delle regole di stazza.
d) Qualora non sia possibile correggere eventuali difformità, queste saranno sanate con l’istallazione a bordo di pesi correttori da kg 5, in numero stabilito dalla C.T., posti a distanza inferiore a 50 cm dallo specchio di poppa.
e) Le proteste di stazza saranno ammesse entro le 2 ore dall’inizio delle regate o serie di regate, salvo infrazioni commesse nel corso dell’evento.
f)Entro due mesi dall’inizio delle regate dovranno essere presentati i seguenti documenti:
f.1) Disegni delle linee d’acqua e del piano di costruzione;
f.2) Descrizione dettagliata della tecnica di costruzione adottata;
f.3) Schede tecniche dei materiali usati, relazione tecnica sulla riciclabilità dei materiali riciclabili e certificati di tracciamento dei materiali riciclati;
f.4) Allegato A “Dichiarazione di conformità” con allegata dichiarazione del velaio;
f.5) Allegato B “Calcolo dell’esponente del peso”;
f.6) Foto e/o filmati di tutte le fasi della costruzione.
f.7) Certificato di iscrizione all’ateneo per l’anno in corso e tessera della federazione velica del paese di appartenenza per gli atleti (sono esclusi gli atleti facenti parte del gruppo 3 – World Sailing Sailor Code).
f.8) Le imbarcazioni devono portare un report LCA prodotto attraverso il software “OpenLCA” (scaricabile dal sito: HYPERLINK “https://www.openlca.org/”https://www.openlca.org) che tenga conto solo dei parametri dell’imbarcazione “finita”.

Roma, 15/02/2023
il Comitato Tecnico

SUBMISSIONS

Definizione delle vele

Randa: Vela con l’inferitura attaccata all’albero
Fiocco: Vela inferita sullo strallo a prua dell’albero
Spinnaker: Vela non inferita alcuno dei suoi lati

Commissione Tecnica

A partire da quest’anno il Comitato Tecnico è composto, oltre che da membri scelti dall’Associazione 1001VELAcup, anche da tutti gli atenei partecipanti al fine di indirizzare l’ingegnerizzazione e la realizzazione dei prototipi verso campi di ricerca condivisi dagli stessi partecipanti.

Determinazioni della Commissione Tecnica

La Commissione Tecnica è stata chiamata ad esprimersi sulla leggittimità a gareggiare delle imbarcazioni Calipso e Fénix.

La Commissione Tecnica ha deciso, a maggioranza, che le imbarcazioni Calipso e Fénix potevano gareggiare.

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L’associazione 1001VELAcup® è un’associazione senza scopo di lucro, quindi riesce a organizzare i suoi eventi solo grazie alle quote di iscrizione ed alle sponsorizzazioni.

IL TROFEO 1001VELACUP

La settimana di Regate per il “Trofeo 1001VELAcup” è l’evento principale sul quale si concentra la maggior parte dell’attività dell’Associazione.
Il format del Trofeo 1001VELAcup prevede degli standard che si sono perfezionati negli anni.

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